domenica 13 settembre 2009

mercoledì 2 settembre 2009

Monologo sulla vita...

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite,
ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto
e in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo
ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che
non ti erano mai passate per la mente,
di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fà una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…
Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco
a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio,
più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un pò, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un pò, ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni,
sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell’accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio… per questa volta.


tratto da “The Big Kahuna”

venerdì 28 agosto 2009

Ma il significato accademico della sessione di settembre esattamente qual è? Recuperare qualche esame perso per strada? Bah... secondo me è solo una gran rottura di scatole! Il cervello non può ricominciare a lavorare a pieno ritmo subito dopo settimane di svacco... ci vuole prima una sottospecie di rodaggio no?! I neuroni si rifiutano...
Vabbè dai, forse mi sto arrampicando sugli specchi ma... UFFAAAAAA non ho voglia!

lunedì 24 agosto 2009

giovedì 6 agosto 2009

Il fatto che Lucky ultimamente non è stato troppo bene mi ha fatto pensare a quanto si possa amare un animale e a quanto un cane possa amarci incondizionatamente. L'amore di un cane è per sempre, la dedizione che dona al suo compagno umano è unica, come unici sono gli sguardi adoranti e il silenzio dei suoi occhi.
Un cane non può parlare ma può ascoltare e a suo modo può farsi capire... ti entra nell'anima e capisce il tuo stato d'animo. A volte gli prendo il muso fra le mani e gli sussurro all'orecchio un sacco di cose smielose perchè è l'amore mio... è l'unica cosa che lascio a malincuore il mattino e la prima cosa che cerco la sera quando torno a casa. Il luccichio dei suoi occhi e lo scodinzolio sono la risposta: "Anch'io ti amo essere umano e per te darei la vita. Stammi sempre vicino, proteggimi e non abbandonarmi mai perchè io sono solo un cane che esegue ogni tuo ordine e vive solo perchè tu sia felice di avermi come amico".


domenica 19 luglio 2009

DA DOMANI FINALMENTE UN PO' DI RELAX!!!!!!


domenica 12 luglio 2009

Se una mattina ti svegli e non vedi il sole, o sei morto, o sei il sole. Jim Morrison

lunedì 29 giugno 2009

...è bello da morire.
Vabbè che nel mio blog i post "culturali" si vedono solo col binocolo... ma questo meritava... questo meritava davvero. Complimenti a Magritte!

mercoledì 17 giugno 2009

Che stufa... che stanca... che sonno... che spossatezza...
:-D

giovedì 11 giugno 2009

Sono riuscita nell'eroica impresa di prendere il sole... xò senza gommosità intorno mi sono annoiata a morte :-P

venerdì 29 maggio 2009

Le mie albe, i miei tramonti, i miei temporali...

martedì 12 maggio 2009

Ho avuto modo di riflettere questa settimana... ho dato uno sguardo a quello che mi circonda, alle persone che amo e ho preso spunti per nuove 'teorie'... quindi questa sera sono qui davanti al pc e penso al significato delle delusioni. Lo scopo non è quello di scrivere qualcosa di estremamente paranoico ma quello di dare una parola di conforto a chi ne ha bisogno, un pò anche a me stessa.
Credo che ognuno sia deluso da qualcosa... perchè le delusioni spaziano in tutti gli aspetti della nostra vita (amicizie, amore, lavoro, cavolate quotidiane, ecc)... ma se le delusioni sono dappertutto a qualcosa serviranno no?... la domanda è a cosa cazzo servono?
Potrei scegliere di credere nella visione filosofica della faccenda, quella che più o meno dice che bisogna fare tesoro delle delusioni e delle sofferenze, dei momenti di rabbia, perchè è passando attraverso questi momenti che si può scegliere di diventare migliori.
Può essere anche vero... ma a questo modo di pensare ci si arriva dopo, quando ormai non brucia più, quando ormai uno se ne fa una ragione.
Ma la fase iniziale è più interessante... una delusione è spesso la conseguenza di una sopravvalutazione di noi stessi o degli altri o della speranza che in fondo in fondo non ci abbandona mai.
Le aspettative, le ambizioni, le speranze, i desideri... non si realizzano e non accadono a comando... quindi le delusioni sono probabili... assomiglia un pò ad una legge matematica... è tutto così proporzionale: più ci speri e più è probabile la delusione.
Non importa se cadi, l’importante è che tu riesca sempre a rialzarti... per poi ricominciare ad avere quelle ambizioni, quelle aspettative che fanno parte del nostro essere.

... un abbraccio.


sabato 9 maggio 2009

... voglia di gommosità.
Si potrebbe fermare il tempo per un giorno? Un giorno soltanto... senza pensare a niente, solo a rilassarsi e a stare bene.
... dovrò accontentarmi di un cuscino nuovo :-P

giovedì 30 aprile 2009

domenica 12 aprile 2009

BUONA PASQUA A TUTTI!