mercoledì 21 maggio 2008

LA PIOGGIA

Amo la pioggia,
le gocce come chicchi di grano
che rimbalzano sull'asfalto,
creano anelli nelle pozzanghere,
scorrono come lacrime sui vetri e
cadono indecise dai monumenti.
Amo sentirle tamburellare
sui tendoni dei caffè,
sugli ombrelloni,
sui miei capelli.
Amo ascoltare la pioggia
scorrere nelle grondaie,
scomparire in rivoli
come serpi nei tombini,
bagnare il mondo,
lustrare i metalli,
inzuppare i vasi di fiori.
Amo la pioggia che si fa beffe
della gente e del traffico,
diverte i bambini,
irrita gli adulti e se ne frega
degli impegni altrui.
Amo la pioggia
che mi bagna le mani,
mi scorre sul viso,
mi inzuppa le scarpe,
che prima di cadere profuma l'aria
avvisandomi che viene a lavarmi di dosso
i pensieri tristi.
Oggi però la mia adorata pioggia era davvero feroce, per niente rilassante o accoccolante... forse anche il cielo aveva bisogno di esplodere e sfogarsi...

lunedì 19 maggio 2008

Periodo decisamente lugubre, oscuro e sfigato... tra le mirabolanti disavventure giorgiesche, l'ultima, ma non meno importante, è successa sabato mattina: incontri ravvicinati del terzo tipo con il culo un'Audi... NO COMMENT!
Stendiamo un pietoso velo e pensiamo a qualcosa di più felice... ieri sera io e la mia fedele compagna di merende (Sara) siamo riuscite, dopo innumerevoli tentativi, a farci fermare dai carabinieri! EEEEHHH beh!!!
Pensiamo positivo và, arriveranno tempi migliori, decisamenti migliori.
Arriverà felicità anche per me; nel frattempo basta gioire delle piccole cose...

E a proposito di piccole cose... W il maxi cono, abbasso la dieta!!!