sabato 20 settembre 2008
martedì 16 settembre 2008
Occhi che mi guardano
dallo specchio osservano
occhi a volte un pò troppo severi scrutano
per capire quanto c'è
di diverso come se
dalla faccia e dai capelli fosse semplice
intuire se quello riflesso sono ancora io
se ogni piccolo dettaglio su quel volto è proprio mio
se ce la farò ogni giorno ad affrontare tutto
quello che verrà
tutto quello che verrà
Me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi piano piano tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà
Il silenzio a volte è
peggio del rumore che
perlomeno copre il bruricare delle idee
che di notte vengono
che di notte affollano
col loro brusio il cervello e lo martellano
e fanno sembrar difficile anche ciò che non lo è
e fanno sembrare enormi anche le cose minime
così mi alzo e guardo te che dormi accanto e penso che miracolo vedi a volte accadono
Me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà
Me la caverò
proprio come ho sempre fatto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà
Cos'è che ci fa arrivare al giorno dopo? Cos'è che rende concreto il nostro vivere? Credo sia semplicemente avere uno scopo, un obiettivo, una meta... che ci rende felici. Forse questa è la parola chiave: felicità... E quando non si raggiunge uno scopo o si sbaglia obiettivo ecco che la motivazione che ci spingeva alla ricerca della felicità svanisce. Le delusioni si piantano sullo stomaco come incudini, a volte piccole, a volte grandi, ma pur sempre dure da digerire. Ci sono varie categorie di delusioni: le delusioni d'amore, le delusioni professionali, le delusioni d'amicizia e tante tante altre... ma la più bastarda è la delusione di noi stessi.
Poi ci sono le situazioni critiche in cui proviamo delusioni multiple... e ci si sente proprio meno di una merda... si smette di "essere utili"... eh si, che utilità può avere una persona che non è in grado di trasmettere sorrisi e allegria?? In fondo se uno ha bisogno di un cane bastonato va al canile.........
Però dalle delusioni si impara, si impara tanto e soprattutto si cresce, si matura, e si individuano gli errori. Io sto cercando di fare questo... imparare, crescere, maturare e smettere di sbagliare.
Avevo perso gli obiettivi... ora uno ce l'ho.













