lunedì 24 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
Il fatto che Lucky ultimamente non è stato troppo bene mi ha fatto pensare a quanto si possa amare un animale e a quanto un cane possa amarci incondizionatamente. L'amore di un cane è per sempre, la dedizione che dona al suo compagno umano è unica, come unici sono gli sguardi adoranti e il silenzio dei suoi occhi.
Un cane non può parlare ma può ascoltare e a suo modo può farsi capire... ti entra nell'anima e capisce il tuo stato d'animo. A volte gli prendo il muso fra le mani e gli sussurro all'orecchio un sacco di cose smielose perchè è l'amore mio... è l'unica cosa che lascio a malincuore il mattino e la prima cosa che cerco la sera quando torno a casa. Il luccichio dei suoi occhi e lo scodinzolio sono la risposta: "Anch'io ti amo essere umano e per te darei la vita. Stammi sempre vicino, proteggimi e non abbandonarmi mai perchè io sono solo un cane che esegue ogni tuo ordine e vive solo perchè tu sia felice di avermi come amico".

lunedì 29 giugno 2009
giovedì 11 giugno 2009
martedì 12 maggio 2009
Ho avuto modo di riflettere questa settimana... ho dato uno sguardo a quello che mi circonda, alle persone che amo e ho preso spunti per nuove 'teorie'... quindi questa sera sono qui davanti al pc e penso al significato delle delusioni. Lo scopo non è quello di scrivere qualcosa di estremamente paranoico ma quello di dare una parola di conforto a chi ne ha bisogno, un pò anche a me stessa.
Credo che ognuno sia deluso da qualcosa... perchè le delusioni spaziano in tutti gli aspetti della nostra vita (amicizie, amore, lavoro, cavolate quotidiane, ecc)... ma se le delusioni sono dappertutto a qualcosa serviranno no?... la domanda è a cosa cazzo servono?
Potrei scegliere di credere nella visione filosofica della faccenda, quella che più o meno dice che bisogna fare tesoro delle delusioni e delle sofferenze, dei momenti di rabbia, perchè è passando attraverso questi momenti che si può scegliere di diventare migliori.
Può essere anche vero... ma a questo modo di pensare ci si arriva dopo, quando ormai non brucia più, quando ormai uno se ne fa una ragione.
Ma la fase iniziale è più interessante... una delusione è spesso la conseguenza di una sopravvalutazione di noi stessi o degli altri o della speranza che in fondo in fondo non ci abbandona mai.
Le aspettative, le ambizioni, le speranze, i desideri... non si realizzano e non accadono a comando... quindi le delusioni sono probabili... assomiglia un pò ad una legge matematica... è tutto così proporzionale: più ci speri e più è probabile la delusione.
Le aspettative, le ambizioni, le speranze, i desideri... non si realizzano e non accadono a comando... quindi le delusioni sono probabili... assomiglia un pò ad una legge matematica... è tutto così proporzionale: più ci speri e più è probabile la delusione.
Non importa se cadi, l’importante è che tu riesca sempre a rialzarti... per poi ricominciare ad avere quelle ambizioni, quelle aspettative che fanno parte del nostro essere.
... un abbraccio.
sabato 9 maggio 2009
giovedì 30 aprile 2009
domenica 12 aprile 2009
venerdì 10 aprile 2009
Pacifico - Dove comincia tutto
Giù
dove comincia tutto
tra vecchie scatole e bicchieri rotti
nei sottoscala, nelle condutture
tra macchie d’umido e screpolature
in fondo agli occhi, dietro la vetrata
lungo una strada ormai dimenticata
per un passaggio, un vicolo segreto
fino all’inizio,un pò più indietro
Giù
dove si trova tutto
i tuoi singhiozzi, le sbucciature
i guanti fradici a scavar la neve
un solo soffio per le candele
E mi han trovato i tuoi capelli neri
seduto in cima a quella scalinata
in quell’istante in cui si cambia forma,
in quell’istante in cui ti sei voltata
E andare a fondo prima di capire
abbandonarsi e non risalire
le braccia aperte senza un movimento
guardando in alto senza un lamento
E andare a fuoco prima di capire
e soffocare senza tossire
in una notte che non tira vento
Giù
dove comincia tutto
stanze vuote, cassetti aperti
una valigia impolverata al buio
in fondo a un cesto di panni sporchi
nell’incoscienza dei miei giorni felici
nel tuo sorriso sparso in mille pezzi
nelle parole che non vanno a dormire
E andare a fondo prima di capire
abbandonarsi e non risalire
le braccia aperte senza un movimento
guardando in alto senza un lamento
E andare a fuoco prima di capire
e soffocare senza tossire
in questa notte che non gira il vento
Giù
dove sei sempre stato
prima di alzare intorno una montagna
giovedì 9 aprile 2009
Ogni tanto sbucano sul blog foto di tramonti... dei miei tramonti.
Siamo sempre tutti troppo di fretta, troppo impegnati e distratti... e non riusciamo più ad apprezzare le semplici meraviglie di tutti i giorni. Stare alla finestra e guardare quest'orizzonte mi mette tranquillità e serenità perciò ve ne regalo un pò attraverso le foto.
sabato 4 aprile 2009
... uffa quanto manca a lunedì?
Che balle, domani mi sono imposta di studiare mezza giornata e dormire l'altra mezza... tanto so che non farò niente di tutto questo :-P
Ripensavo alla "vita al contrario" di Woody Allen... chissà se sarebbe poi così migliore... in ogni caso visto che faceva ridere ripubblico il trafiletto.
LA VITA AL CONTRARIO
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario. Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni... E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!
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